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Storia del Motoclub Riduci

Il Moto Club Scorpioni nacque all’inizio degli anni '70, con il nome "Moto Club Marsciano" grazie alla volontà di Giuseppe Tini e di altri cittadini marscianesi, che legati dalla passione delle due ruote, stringono il primo sodalizio con la Federazione Motociclistica Italiana ed iniziano l’attività associativa.
La prima disciplina organizzata e svolta dal Moto Club è stata la "Gimkana", un percorso a tempo per ogni singolo pilota, delimitato da birilli di legno e caratterizzato da difficoltà quali dossi e salti.
Il Moto Club organizzò manifestazioni quali due finali del campionato italiano, la prima a Marsciano in Piazza Carlo Marx e la seconda nel campo sportivo di San Venanzo; alcuni piloti del Moto Club conquistarono il podio del campionato regionale.

Dopo la prematura scomparsa di Enrico Scorpioni, componente attivissimo e punto di riferimento del gruppo, i membri decisero all’unanimità di rinominarlo: "Moto Club E. Scorpioni" in sua memoria.

Nella metà degli anni ottanta la passione per la disciplina "fuoristrada" è sempre più forte, ed i componenti sono già da allora alla ricerca di terreni da adibire a pista, per "sfogare" le passioni irrefrenabili del Motocross; fu così che si ricavarono percorsi naturali in mezzo a boschi, cave e su terreni agricoli, ma purtroppo, rimasero solo percorsi provvisori.
Il 1987 vide di nuovo il Moto Club attivo; organizzò, infatti, un’esibizione di Trial Indoor in Piazza Carlo Marx, la sua prima manifestazione di motocross presso il parco verde di Schiavo nel 1990 e successivamente vari motoraduni in occasione della festa del patrono del paese.

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Nonostante all’epoca il Moto Club non vantasse numerosi iscritti, si formò una squadra, ed alcuni dei componenti riuscirono a conquistare il titolo regionale del Campionato di Motocross della Federazione Motociclistica Italiana; passano gli anni ma il direttivo dell’organizzazione rimane inossidabile, continuando a credere nel suo operato e ad accrescere i propri iscritti affermandosi sempre di più nella realtà sportiva Umbra.
Nei primi anni novanta arriva l’opportunità di realizzare il sogno di sempre: quello di avere a disposizione un terreno per la propria attività; il sogno divenne, infatti, realtà grazie alla tenacia, alla forza di volontà e alla capacità dei consiglieri del Moto Club, che riuscirono a coinvolgere altri cittadini.

Furono acquistati, con proprie risorse finanziarie, circa dieci ettari di terreno ubicati nel vicinissimo Comune di San Venanzo, destinati alla realizzazione di un impianto sportivo contenente un crossodromo. Ben presto i soci del Moto Club "rimboccandosi le maniche", oltre che a coltivare l’attività associativa ed agonistica di sempre, con i propri mezzi e tanta volontà, trasformarono un terreno incolto, in un vero e proprio impianto sportivo di motocross, bonificando l’area, disegnando il percorso, realizzandolo e, soprattutto, riuscendo ad ottenere l’omologazione dalla Federazione Motociclistica Italiana e della UISP.

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Negli ultimi anni l’Associazione decide di espandere ancora la propria attività e si affilia anche alla Lega Motociclismo UISP, condividendone l’attività e gli scopi; si intensifica l’attività nel proprio impianto, il direttivo inoltre, ormai con esperienza decennale, organizza con successo nello stesso anno quattro gare di Campionato Regionale ed Interregionale.
Tali eventi sono, inoltre occasione per rinsaldare i buoni rapporti che intercorrono con le delegazioni locali di Croce Rossa e Protezione Civile e Corpo Forestale, che offrono i loro servizi, con le Amministrazioni Comunali di Marsciano e San Venanzo, con le forze dell’ordine, e ovviamente con gli altri Moto Club Umbri ed i comitati regionali della Federazione Motociclistica Italiana e della Lega Motociclismo UISP.

La gestione si fa sempre più precisa e intensa: è regolarizzata l’apertura settimanale dell’impianto per gli allenamenti, migliorano le condizioni del tracciato con una manutenzione periodica, si realizza un minimo d’impianto d’irrigazione per evitare la polvere nei mesi più caldi, si realizza un box ad uso segreteria - direzione di gara, sono realizzati i servizi igienici, di ristoro e tanto altro.
I piloti gradiscono il bel tracciato naturale ricavato nella tipica collina umbra, dislocato ad un passo dal centro abitato di Marsciano ed a pochi km dalla superstrada E – 45; grazie all’impianto, regolarmente frequentato, cresce il numero dei ragazzi e dei più piccoli che si avvicinano allo sport del Moto Cross rinnovando le generazioni di centauri.
Di pari passo le file dei tesserati del Moto Club si ingrossano fino a raggiungere più di 110 iscritti tra FMI e UISP che arrivano da tutto il territorio Umbro.

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Il Consiglio Direttivo può ritenersi soddisfatto, ma guarda al futuro ed ambisce alla organizzazione di manifestazioni di carattere nazionale; le opportunità e le richieste da parte delle organizzazioni CONI (FMI e Lega motociclismo UISP) ci sono tutte; infatti la Federazione Motociclistica Italiana ha assegnato al Moto Club Scorpioni, per il giorno 26 Marzo 2006 la seconda prova del campionato nazionale di "HARD RACE", una gara di enduro estremo da effettuarsi nell’impianto.
La dislocazione territoriale di facile accesso all’impianto è ottimale: vicino ma non troppo ai centri abitati e ad una struttura ospedaliera, il Direttivo è ormai rodato e capace di coinvolgere appassionati e cittadini comuni che puntualmente arrivano nelle giornate assolate a godersi uno spettacolo di sano sport.

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